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Pediatria

La pediatria una branca della medicina che si occupa dello sviluppo psicofisico dei bambini e della diagnosi e terapia delle malattie infantili.

I servizi di pediatria di cui si occupa Diagnostica Riviera sono:

Cardiologia Pediatrica
DIAGNOSTICA RIVIERA
TIPO DI PRESTAZIONE
MEDICO
SEDE
CARDIOLOGIA PEDIATRICA
UROLOGIA PEDIATRICA
VISITA PEDIATRICA

AUDIOLOGIA PEDIATRICA

Diagnosi e trattamento delle patologie dell’orecchio medio delle ipoacusie trasmissive dalla primissima infanzia.
Diagnosi delle ipoacusie neurosensoriali a partire dai 3 anni di età o appena il bambino collabora all’esecuzione di un esame audiometrico.
Valutazione audiologica dei ritardi dello sviluppo del linguaggio a partire dai 3 anni di vita.

CARDIOLOGIA PEDIATRICA

La Cardiologia pediatrica svolge attività di diagnosi e trattamento delle cardiopatie infantili, dall’età prenatale all’età del giovane adulto, sia congenite che acquisite, disturbi del ritmo cardiaco, interessamento cardiovascolare nelle varie forme di malattie sistemiche.
La valutazione cardiologica di un bambino si serve degli stessi mezzi diagnostici utilizzati nell’età adulta. È fondamentale approcciare correttamente il bambino, che, specie nei primi anni di vita, può essere spaventato dalla visita, e per niente “disponibile” alle manovre, peraltro assolutamente non dolorose, a cui deve essere sottoposto. Questo richiede esperienza, e naturalmente conoscenza specifica delle cardiopatie infantili.

La visita prevede la valutazione clinica completa, che comprende una attenta ascoltazione del cuore, nelle condizioni più basali possibili. A questa seguono l’elettrocardiogramma, eseguito nel bambino più piccolo con elettrodi adatti, e l’ecocardiogramma.
Quest’ultimo è un completamento fondamentale dello studio del bambino di qualunque età e ha, grazie alle macchine di ultima generazione utilizzabili, un alto livello di accuratezza.
Le tre indagini (visita, elettrocardiogramma, ecocardiogramma) sono di regola sufficienti a formulare una diagnosi corretta dei difetti cardiaci congeniti, evitando nella maggior parte dei casi indagini più invasive e potenzialmente più rischiose.

NEUROLOGIA PEDIATRICA

La visita neurologica pediatrica valuta eventuali problemi a carico del sistema nervoso centrale e periferico nei bambini di età compresa tra 0 e i 18 anni.
Nel corso dello sviluppo disordini di vario tipo (motori, cognitivi, psichici) possono interferire con il normale funzionamento cerebrale.
La visita neurologica pediatrica serve a stabilire la presenza o meno di tali problemi e comprenderne le cause.
Viene effettuata in caso di sintomi e segni differenti quali crisi epilettiche, alterazioni del cammino, ritardi del linguaggio, difficoltà della socializzazione, disturbi dell’apprendimento scolastico, cefalee, disturbi del sonno.

PSICOLOGIA DELL’ETÀ EVOLUTIVA

La psicologia dell’età evolutiva è il settore della psicologia dello sviluppo che studia il processo di crescita e organizzazione delle
persone, legata alla crescita fisica e psicologica nell’ambiente sociale, nel periodo che va dalla nascita ai 18 anni.
Infatti in questo periodo la personalità va acquistando, attraverso alcuni processi evolutivi, una maggiore autonomia e maturazione nella comprensione della partecipazione affettiva e di socializzazione.

UROLOGIA PEDIATRICA

La competenza minzionale (fare bene la pipì al momento giusto, nel modo giusto, nel posto giusto) si acquisisce nell’arco di 5 anni passando attraverso tappe progressive.
Da una minzione riflessa del neonato, senza cioè capacità di controllo volontario, si arriva alla capacità di accorgersi che scappa la pipì e che è possibile trattenerla volontariamente fino a che non ci si trovi in una situazione socialmente adeguata per farla.
Questo avviene attraverso una lenta acquisizione di competenze inibitorie che permettono di dilazionare la minzione riflessa primitiva di origine sacrale.
Talvolta in molti bambini questo percorso si inceppa e porta a forme di incontinenza urinaria durante il giorno che vanno dalle semplici mutandine “inumidite” (damp pants) fino ad una vera e propria perdita di una intera pipì.
Talvolta i bambini per non arrivare a perdere la pipì mettono in atto una serie di manovre, dai saltelli all’accovacciamento. 

Spesso i familiari interpretano questi comportamenti come “pigrizia” quando invece sono fenomeni legati ad una funzione iperattiva del loro muscolo vescicale.
Questo malfunzionamento della vescica interessa oltre il 15% dei bambini di 4-5 anni ed il 5% di quelli di 9-10 anni.
Inoltre più di 1.000.000 bambini tra i 6-14 anni continua a bagnare il letto durante la notte con grave impatto sul loro grado di autostima ed immagine corporea, nonché sulla crescita nelle autonomie sociali fortemente compromesse dalla presenza del loro problema notturno.

Spesso questo malfunzionamento del muscolo vescicale è anche causa delle infezioni urinarie recidivanti delle basse vie urinarie (cistiti) presenti soprattutto nelle bambine in età scolare.
Comprendere e trattare questi problemi è oggi possibile in maniera assolutamente non invasiva attraverso una accurata e ben strutturata anamnesi minzionale, la compilazione del diario minzionale e l’esecuzione di diagnostiche di primo livello come l’esame delle urine, l’urinocoltura, un’ecografia renale e vescicale parametrica.
I dati ricavati permetteranno di quantificare la portata del problema ed iniziare una terapia risolutiva adeguata.